7 consigli da Leader per saltare il Canyon

7 consigli da Leader per saltare il Canyon

Gianni Simonato

Che differenza c’è tra il salto nel canyon di Robbie Knievel (noto stuntman americano) e quello che fai quando scendi dal marciapiede? Semplicemente la distanza che c’è sotto i tuoi piedi e la confidenza che apprendi con l’allenamento. Il Leader in azienda deve fare questo con le persone, per farle passare da una Comfort zone all’altra, dal marciapiede al Canyon. Come? Ispirandole, attraverso i 7 principi fondamentali del cambiamento:

1. Ciò che succede attorno a te è vuoto, non è né positivo né negativo. L’emozione che ci metti lo farà diventare positivo o negativo. Un evento è un evento, punto. Fa parte del passato, è già successo. La domanda che ti puoi porre è: cosa posso fare partendo da questo evento?  E ciò che farai dipende dalla speranza che riponi nel futuro. Quindi ti conviene sperare per avere le maggiori possibilità di azione, anche perchè “che tu creda di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione” Henry Ford.

2. Cambia il tuo linguaggio per poter vivere una vita migliore e più ricca. Cambia le parole che usi. Se chiami  le cose che non vanno “fallimenti”, la tua vita sarà un fallimento. Se ti dici spesso “non va bene”, ti convincerai che tutto sia così. Le parole ti condizionano, quelle che dici tu, così come quelle che senti da altri. Il mondo è pieno di persone che hanno ottenuto successi proprio passando attraverso momenti difficili, ma se avessero pensato al fallimento si sarebbero fermate prima. C’è un solo momento però in cui fallisci: è quando smetti di tentare.

3. Sogna e progetta pensando al futuro, ma agisci fortemente e con tenacia ora, nel presente. Se scambi i tempi, ossia agisci nel futuro e pensi ora, rimarrai ad occhi aperti a fissare il cielo, ma nulla potrai creare. Vuoi un esempio? Quanta gente conosci che con il pensiero va spesso con malinconia e tristezza, al passato? Errori del passato, risultati non raggiunti, torti subiti, tutta roba del passato, e sulla quale non puoi ritornare: è passata. Oppure persone che dicono: verrà il momento giusto anche per me! Chissà il futuro cosa mi porterà, e via dicendo. E poi vai a vedere, nel presente fanno poco o nulla!

4. Assumiti le tue responsabilità, comincia a dire dipende da me, posso farlo io, accettandone le conseguenze. Molte persone pensano che a sbagliare siano solo gli altri, che la ragione stia nelle loro tasche, e così si perdono di vista cosa possono realmente costruire. E’ come vincere al “win for life”, quindi guadagnare una grossa cifra, ma non saper come gestirla, alias responsabilità. Di sicuro perderai tutto. Se sei responsabile fai tuoi gli errori e impari da questi, prendendo decisioni migliori per il futuro. Considera che non è mai finita, quindi datti da fare e migliora. In un mondo che cambia alla velocità della luce, l’unico capitale che ti può salvare è la tua capacità di apprendere.

5. Leggi libri, guarda video e ascolta le persone. I libri ispirano, aprono orizzonti, scoprono mondi a poco prezzo e con tanto valore. Per capire cosa c’è in Paesi diversi dal tuo comincia a guardarti dei video. Poi frequentando le persone cogli quella parte culturale, sociale, relazionale che diversamente non potresti catturare. L’esperienza diretta è una maestra fondamentale di vita, ma per sapere come e con chi farla devi prepararti. Altrimenti sarà l’esperienza che farai per caso, a guidare il tuo sviluppo personale. Per capire quali titoli leggere o video guardare, basta che segui ciò che senti dentro di te: interessi e passioni. E anche se senti poco, tranquillo, sei solo all’inizio.

6. Considera che tutto ciò che ti capita non è il tutto, o il niente, ma ha una misura. Cercare la perfezione, evitare a tutti i costi gli errori, considerare niente ciò che si ha equivale ad avere visioni distorte della realtà. Accetta ciò che hai, ciò che fai, dopodiché decidi come puoi intervenire per migliorare. Datti una “misurata”, vedrai che non è mai “tutto””o “niente”. Pensi di aver già fatto tutto ciò che puoi? Bene, domandati come ne puoi essere sicuro, oppure chiedi a qualcun altro, vedrai che troverai altre azioni da fare. Mai dire ho fatto tutto, rischi di essere smentito.

7. Fisico, mente e spirito non sono disgiunti tra loro, ma profondamente interdipendenti. Comincia dal fisico, non devi essere un atleta, ma devi essere energico. E’ il livello di energia che ti aiuta a pensare e ad agire con determinazione e lucidità. Quindi devi cominciare a tenere un calendario delle attività, a scrivere quello che vuoi fare, a verificare ciò che hai fatto e a fare pulizia di ciò che vuoi cambiare. I comportamenti modificano i risultati, cambia qualcosa in ciò che fai ed otterrai risultati diversi.

Il mio Team ha preparato una 2 giorni, qui a Lugano (CH) per imparare il Metodo Laser, le stesse tecniche che uso nei Board aziendali. Dato il livello dei temi trattati è utile solo ad Amministratori Delegati, Direttori Generali e Imprenditori.