Perchè la
Polonia?
Con l’Europa a 27 cambia il baricentro dell’Europa.
Guardando la cartina geografica, l’Italia,
alcuni anni fa era in una posizione strategica.
Oggi quella posizione è rappresentata dalla
Polonia.
Con la caduta del muro di Berlino nel
1989 cambia la storia. La Polonia passa da nazione
chiusa all’apertura al capitalismo.
Di fatto
40 milioni di persone passano ad un miglioramento
progressivo delle loro condizioni di vita.
Guadagno un salario, uno stipendio, prima quasi inesistenti.
Alcuni di loro osano e diventano imprenditori. Si ricostruiscono palazzi,
case nuove, il Pil cresce del 7% e l’inflazione si mantiene sotto controllo.
Le case creano richiesta di arredamenti e di elettrodomestici.
I maggiori introiti generano domanda di acquisto
per le automobili. Si aprono anche i mercati vicini
alla Polonia, in particolare quelli dell’Ucraina
e della Russia.
La Polonia quindi diventa interessante
non solo come mercato interno per l’assorbimento
di prodotti e servizi ma anche testa di ponte per
i vicini mercati dell’Est. |