30.10.2010
Venerdi 19 novembre, ore 18,00, sono a Treviso, Libreria Canova, Calmaggiore 31, per la presentazione del libro “Ho tempo da vendere”. Modera il giornalista Mattia Zanardo. Entrata libera.
Il libro è stato scritto durante un viaggio di lavoro in Georgia, tra Caucaso e Mar Nero. Momento di profonde riflessioni in quei territori lontani, tra Monasteri e vigneti rigogliosi, che ha innescato una serie di domande. E’ corretto il nostro modello di sviluppo? Sarà lo stesso anche per gli anni a venire? Come affrontare il futuro, tra insicurezze del posto di lavoro ed economie in crisi? Occorre fermarsi dunque, almeno idealmente, e riflettere sul proprio futuro. Si intravvedono grandi opportunità che il cambiamento può portare, ma occorre avere il tempo per pensare, esplorare, condividere. Il tempo è quindi la vera risorsa scarsa oggi, ma
l’unica in grado di darci la possibilità di ridefinire il nuovo cammino. La nostra vita è come un libro in costruzione, pagine scritte e
pagine da scrivere. Come scrivere quelle bianche?

STRATEGIE/Recruiting. Lo storytelling è un modello di comunicazione basato sui racconti di vita vissuta degli attori di un business. Tutti gli affilianti hanno una storia, contenuti e persone di cui parlare. Ecco perché usarli per reclutare potenziali franchisee. Per risultare vincenti, le storie devono: 1. essere originali 2. risultare semplici 3. avere uno stile diretto 4. essere facilmente comprensibili….(per leggere l’articolo integrale clicca qui)

Nell’articolo di ottobre di AZ Franchising sostengo che il franchisor per reclutare affiliati convinti deve essere capace di far sognare. L’affiliante che non ha storie da raccontare non avrà sicuramente un bel progetto nel quale inserire franchisee, perché prevarranno solo numeri, prodotti, investimenti. La tecnica da utilizzare è quella dello storytelling, ossia un modello di comunicazione
basato sui racconti di vita vissuta degli attori di un business. Tutti gli affilianti hanno una storia, contenuti e persone di cui parlare. Ecco perché usarli per reclutare potenziali franchisee.
(Per visualizzare l’articolo integrale clicca qui)

15.10.2010
Fra dipendenti diretti e indotto le fabbriche creano una classe con potere d’acquisto
Il mercato delle auto si sposta? Vendiamo là i nostri prodotti
Dove si producono e comprano quattroruote ci sono anche nuove opportunità di mercato
di Gianni Simonato
Leggere l’andamento del mercato automobilistico dà una indicazione importante di come si muovano i consumi di altri beni e servizi. Dopo anni di crescita costante, il mercato auto è letteralmente crollato. Ed è stata una doccia fredda, anzi ghiacciata. Mentre il mercato [...]
E’ la tesi che sostengo nell’articolo di Italia Oggi. Capire dove si muovono le imprese leader è un importante indicatore per le PMI al seguito. Nell’analisi riporto dati di produzione e mercati di sbocco del settore auto, utili per capire le tendenze attuali del mercato. Segui l’auto e vendi scarpe, lampadari, formaggi, idraulica, servizi. Tutto, o quasi, in pratica. L’auto si sposta nel mondo. L’Italia ha dimezzato la produzione delle proprie auto in 10 anni, ma cosa hanno fatto la Turchia e la Polonia? Il mercato è come la pesca: il pesce c’è da qualche parte, ma il mare è molto grande. Per catturarlo occorre seguirlo, lasciando le zone meno interessanti e concentrandoci in quelle più pescose. Forse occorre muoversi, superare ostacoli, evitare pericoli ma, alla fine, il risultato si ottiene. Occhio dunque a pescare sempre nel mare meno pescoso, si rischia di morire di fame! (Clicca qui per leggere l’articolo)
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