30.08.2009
RESPONSABILE PROGETTO EUROPA
SETTORE: WINE
Era da poco finito il Vinitaly del 2008 e conosco i vertici di Badagoni ltd, sede in Georgia, Tbilisi. Non sapevo che Badagoni fosse il più importante produttore di vino in Georgia, ed una delle top 25 aziende della Georgia. Mi sono subito ricordato di Hugh Johnson, forse il più importante scrittore del mondo del vino. E mi è venuta in mente la Georgia, il Paese dove è stata trovata per la prima volta la pianta della vite, 8.000 anni fa. Pochi giorni dopo ero già in partenza per Tbilisi. Ho visitato la cantina, a Kakheti, ho visto dove viene prodotto il vino delle Anfore, nell’Abbazia di Alaverdi. Ho passato lunghe giornate con i monaci ortodossi ad esplorare la loro cultura e le loro tradizioni. Ho impostato quindi un piano che ho condiviso con la proprietà Badagoni ltd, ed è nato così il Progetto Europa, del quale sono responsabile. Le principali fasi del progetto che ho seguito sono: creazione del nuovo concept, nuova immagine, distribuzione logistica, rete vendita. Risultati conseguiti: introduzione nei principali mercati europei in meno di 10 mesi dall’idea al lancio del prodotto.
21.08.2009
DALLA RUBRICA: ANDARE A BOTTEGA
SETTIMANALE n° 31 del 20 settembre 2009: DI TUTTO
Buongiorno dottore. Ho letto la rubrica “Andare a bottega” e mi permetto quindi di scriverLe per un mio caso personale. La mia famiglia gestisce un negozio di alimentari vicino a Torino. Il problema è che vedo attorno a me un sacco di centri commerciali che faranno chiudere così le botteghe tradizionali. Siamo proprio destinati a scomparire noi commercianti tradizionali? Quale presente e futuro ci vede Lei? Sandro M – Settimo Torinese (TO)
Caro Sandro, il problema che lamenta Lei è un problema in effetti molto serio, che coinvolge decine di migliaia di piccoli imprenditori del suo settore ma anche di comparti quali casalinghi, abbigliamento, regalistica, e molti altri. Tutti aventi il denominatore comune del lavoro in bottega. continua »
14.08.2009
DA RUBRICA: ANDARE A BOTTEGA
SETTIMANALE: n°30 del 13 agosto 2009 DI TUTTO di Gruppo Giornali Associati SpA
Sono Giuseppe. La mia azienda ha ridimensionato il personale e quindi, dal 1° di Luglio sono in mobilità. Ho lavorato per 4 anni nel settore del vetro occupandomi dei controlli di qualità in linea. Cosa dovrei fare? A chi dovrei rivolgermi? Mi piacerebbe continuare nel mio settore, ma sono disponibile anche a cambiare. Giuseppe T. – Chieti
Il cambiamento di solito è l’occasione per nuovi progetti e per nuove iniziative. A volte è spontaneo, nasce dalla nostra volontà, altre volte è costretto. E’ questo che ci fa star male, è l’imposizione coattiva che proviene dall’esterno e che ci impone qualcosa.
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